.
Annunci online

  Aqua [ Unexpected always happens! ]
         

 

 

 

 

 

 

 

 

"l'azzurro altissimo tocca con il suo lembo il nostro limite. "
Marco Simi  

 

 

 

 

 






Blog di matrice socciana

 

 

 

 

 

  "Un'idea , un concetto , un'idea finchè resta un'idea  è soltanto un'astrazione.

Se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione" G.GABER

 

«Su migliaia di homepages trionfano individualismo eccessivo e dissidenza. Non c'è nicchia, microambiente, minoranza che non trovi rifugio nella rete. La pubblicazione, nell'era gutenberghiana privilegio di pochi, diventa un diritto umano elettronico. Al tempo stesso Internet è un eldorado per criminali, intriganti, impostori, terroristi, maniaci sessuali, neonazi e folli»
(Hans Magnus Enzensberger)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[Keep on thulin']

 

Ultima Thule. Il Luogo Ideale della mitologia, il punto più lontano, la meta di ogni viaggio.Come lo Shangri-la delle popolazioni Himalayane o la Valle Perduta dei Walser. Potrebbe essere anche solo la collina dietro casa.

Ma per ognuno è il luogo dove si desidera tornare.

Io vengo da lì.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 ...e lì torno.

 

 

 

 

"L’indifferenza e il menefreghismo sono tipicamente lussi della libertà, sono diritti facoltativi di una democrazia navigata, sono frutto del benessere maturato da una civiltà che ti lascia anche libero di trascurarla [...] " Filippo Facci

 

"L'immoralismo dei media consiste in questo: vogliono sembrare quello che non sono. I media sono un potere della società, responsabile e autonomo quando si tratti di una società democratica, ma pur sempre un potere. Dipendono da copie, sovvenzioni, pubblicità e ascolti, e vivono nel mondo reale della finanza, dello scambio, della lotta. Ma vogliono far credere di vivere nel mondo fatato in cui non esistono vincoli diversi dalla coscienza del giornalista e dall'ossequio al lettore-padrone (...) Il risultato è la più grande menzogna della recente storia del mondo: che Saddam non aveva le armi che ha distrutto o nascosto prima della caduta o che l'occidente in fatto di tortura è eguale a lui". Giuliano Ferrara

 

 Perchè amo la montagna?I suoi silenzi sempre diversi. Silenzi che leniscono i guai di uno spirito inquieto.Se volete venire anche voi,non vi dico di no. Ma abbiate rispetto,mantenete sempre la distanza di uno sguardo.

 

"Il vero atto della scoperta non consiste nel trovare nuovi territori,ma nel vedere con occhi nuovi" Marcel Proust

 

"Motivi per partire non ne mancano mai"- Hermann Hesse

  

 

"Perchè Aqua?Perchè la vita nasce dall'acqua e senza acqua finisce.Perchè i più antichi misteri dormono sul fondo degli oceani.Perchè le più grandi emozioni possono nascere in riva ad un ruscello.Perchè l'acqua regala all'uomo le avventure e le scoperte,il rischio e la vita.Per questo Aqua.E per molte altre ragioni.Perchè Aqua non è solo natura.E' molto di più."

 

 

 

Promesse : Helena , Montana , lungo le rive del Missouri.

 

 

 

 

DA QUA NON LO TOGLIERETE MAI :

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martino , l 'Opinion Leader

Francesco,da Splinder

Un sorvegliato speciale

Albacete

IloveAmerica

Sandro Magister

 

 

 

My favourite blog(s)

 

tea

Ishfet

Marci con la quale sono più che gemellata (questione di ginocchia tremanti,innanzitutto)

Cocco [io l'ho plasmato,lui si è firmato]

Harry

Elisa (un bouquet di matite ben temperate e colorate)

Uta

Oni-fled

Scattazzi brothers(nella speranza che tornino)

Cheval (la sesta cosa che mi piace della sinistra)

Nilus

Boccadorata (HP and CM)

jacobs,perchè ne ho stima (senza il "vagamente")

Agecontra (blog speciale)

 jongleur perchè devo vedere come non perderti più

watergatehttp://watergate2000.ilcannocchiale.it

lucap

daw

neoliberal


2 dicembre 2006

Riscoprire la canzone di un amico. Vent'anni dopo, sembra scritta per me.



Io vorrei volerti bene come ti ama Dio
con la stessa passione
con la stessa forza
con la stessa libertà che non ho io.

Mentre l'amore mio è fragile come un fiore
ha sete della pioggia, muore se non c'è il sole.

Io ti voglio bene e ne ringrazio Dio
che mi dà la tenerezza
che mi dà la forza
che mi dà la fedeltà
che non ho io.

(Claudio Chieffo)




permalink | inviato da il 2/12/2006 alle 9:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



25 novembre 2006

ancora

"La strada era, non determinata dal loro stato d'animo, che avevano quel giorno, non dal parere che potevano dare quel giorno, non da quello che vedevano e sentivano quel giorno, ma quello che era successo. La ragione della strada, il motivo della strada, ciò che ha determinato la strada è stato l'avvenimento iniziale, quello che li ha fatti partire, e per questo era una strada fedele, una strada in cui non potevano tornare indietro perché - come dicevano gli Scolastici - factum infectum fieri nequit, non si può far sì che una cosa che èaccaduta non sia accaduta."

don Luigi Giussani (Appunti da una meditazione, 1973)




permalink | inviato da il 25/11/2006 alle 19:6 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



16 ottobre 2006

Zuccopycat is back. e non solo lui

Zuccopycat is back
Oggi su Repubblica è riuscito a criticare Bush per non aver invaso la Corea del Nord e aver piuttosto puntato sul "mesto ritorno alle sceneggiate diplomatiche". Straordinario. Pensate che cosa avrebbe scritto se Bush avesse mandato a quel paese l'Onu e bombardato le centrali nucleari nordcoreane. Zucconi sostiene che Bush abbia abbandonato la teoria del regime change, come se questa fosse legata a un attacco militare. Anyway, il New York Times di oggi sulla prima pagina, alla terza riga, ha scritto che la decisione presa è la "toughest international action against North Korea since the end of the Korean War".
In un altro articolo –  preso in prestito, senza citarlo, dal Washington Post – Zucconi invece ha scritto questa frase: "Da quando Bush finse di aver vinto le elezioni presidenziali". (No, questa frase non c'è nell'articolo del WP).
15 ottobre
 (camillo)




permalink | inviato da il 16/10/2006 alle 19:40 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



15 ottobre 2006



oggi segnaliamo su Libero un pezzo, ben scritto e interessante, firmato da Martino Cervo.
E' un'intervista a Eugenio Corti, autore de "Il cavallo rosso" e de "I più non ritornano", per i tipi della Ares.
Si parla di campagna di Russia, di Alpini, di Dio, di brutalità e fede.
Da leggersi. Fosse solo per il viso onesto e pulito di chi l'intervista l'ha rilasciata e per il bel lavoro di chi l'ha fatta.

(di sottofondo volevamo qualche bel canto degli alpini, che su questo blog hanno sempre avuto un posto particolare, perché particolare è il posto che hanno nel nostro cuore. Ecco, non ci riusciva di trovare il cd. Però oggi, e ieri, la biele stele era con noi. Con tutte le implicazioni del caso]




permalink | inviato da il 15/10/2006 alle 19:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



13 ottobre 2006



http://unarisatacidisseppellira.net/

(che è un buon modo di cominciare la giornata. o di finirla)




permalink | inviato da il 13/10/2006 alle 14:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa



6 ottobre 2006

ritorni

C'è un po' di nostalgia. Dalla grigia Milano. E ci sentiamo ancora come la Margherita di Guareschi, si sogna ad occhi aperti e si vive delle piccole cose. Non male, come inizio giornata.




permalink | inviato da il 6/10/2006 alle 11:21 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa



4 settembre 2005

Trasferimenti

Amci del cannocchiale, Maria Acqua trasferisce il suo blog in splinder,definitivamente.


ecco dove potete trovarmi d'ora in poi: http://eau.splinder.com/

 


 


 




permalink | inviato da il 4/9/2005 alle 14:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa



1 settembre 2005

Meeting di Rimini

E' certamente un agosto intenso quello che ha visto un milione di giovani partecipare alla Giornata Mondiale dell Gioventù e seicentomila persone al Meeting di Rimini. A Colonia il Papa ha ricordato il ruolo dei Santi, "esempi di vera umanità" per tutti noi. I primi furono i Magi d'Oriente, con il loro carico di oro, incenso e mirra, che seguendo la stella (il segno) giunsero alla meta, il Bambin Gesù. Il Re dei Re. Il Vangelo di Matteo narra che, facendo ritorno a casa, presero un'altra strada per evitare Re Erode, che voleva morto il Bambin Gesù ed essere così lui il Re dei Re. E tornati a casa "erano come stranieri". Immaginateli, questi re, sfiancati dal lungo cavalcare, tornare alla loro casa e raccontare con inusitata gioia e inimmaginabile trasporto di quel piccolo bambino, di quella grotta laggiù, a Betlemme, dove la stella si era fermata...ed essere invece accolti come "pazzi",come "stranieri in casa loro".E' il rischio del cristiano. Un rischio che vale la pena di correre. Ed infatti, all'insegna di quel rischio,  ecco che anche quest'anno il Meeting per l'amicizia tra i popoli ha raggiunto la ventiseiesima edizione.

L'ho vissuto "da addetta ai lavori", me ne stavo nella vivace e caotica sala stampa, tra un Farina che sorseggia un caffè( ovviamente in compagnia), un Feltrino che batte al pc, un Gianguido Vecchi che cerca disperatamente una rassegna stampa del giorno...e tta i mille volti compare pure  Nicoletta Thiliacos (sì,quella del Foglio, il giornale più bello che c'è) e porca miseria se non mi prende un colpo quando me la presentano. E tanto di cappello al buon Ronza che ci ha sopportate. La polemica suscitata da un brillante articolo di Antonio Socci non ci ha sconvolte più di tanto,anzi : don Chisciotte è l'esatto opposto del cristiano, lui di segni ne vedeva fin troppi e non certo attinenti alla realtà, come invece insegna don Giussani. E dell'intrepido (?) eroe della Mancha del resto non è che la kermesse riminese sia stata troppo piena: la libertà è una cosa seria. La libertà stava nella mostra sulla Rosa Bianca, nella quale ci siamo scontrate con volti di giovani universitari (come noi) che per un appassionato amore alla libertà (dal nazionalsocialismo), alla giustizia (per il loro popolo) ed alla bellezza (la musica, l'arte, la filosofia) tentarono una resistenza innanzitutto culturale al nazismo. Vennero ghigliottinati,eppure i loro scritti e la  loro amicizia arriva fino ad oggi.

La libertà.

La libertà ti fa incontrare tra i padiglioni della fiera riminese il marxista, ateo e rifondarolo Cavallari, che occhiali da sole e voce profonda, si aggira tra le mostre e nei dibattiti con la curiosità genuina che tanti invocano e rimpiangono in questi giorni (CL NON SA PIU' STUPIRE, SI DICE, CL NON PORTA PII' NOVITA'). e noi, a guardare questo ragazzo in jeans e coda lunga, dal fare bertinottianamente interessante, ci stupiamo il doppio. E ringraziamo per la sua presenza ( e pure per quella di Ottavio Brigandì, coautore con Cavallari del libro"fuori dalla metafora del volo" del quale consigliamo a tutti la lettura!).

E che bella la libertà che han portato Assuntina Morresi, Lucetta Scaraffia ed Eugenia Roccella alla presentazione del volume "contro il cristianesimo"...un'indagine che molte delle femministe da me apostrofate nei mesi scorsi dovrebbero leggere...

Essere liberi significa anche considerare la novità portata, ad esempio, dall'Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà, nel quale troviamo onorevoli dell'udc,di FI, Ds,Margherita....concordi sulla necessità di nuova energia per l'Italia, nuovo welfare e senza per questo dover parlare di "morte del bipolarismo".

Libero ( e sempre dal'età interessante)  Mattia Feltri, che si porta a cena sette universitari un po' impacciati ma battaglieri nel discutere e nel difendere le proprie posizioni. E  insomma, se Cl non è rivoluzionaria, come sono possibili tutti questi incontri in una sola settimana? E' questa la rivoluzione del movimento di don Giussani: è possibile un incontro tra diverse libertà. C'è la possibilità di essere uomini veri (e quindi liberi).. Socci non ha scritto  nulla di sbagliato provocando sul titolo del Meeting: uomini liberi o schiavi di una promessa fatta ad una improbabile Dulcinea del Toboso? Sicuramente liberi, sicuramente imperfetti e legati da una promessa ben più grande di quella sentimentale dell'eroe-fantoccio. La promesa di un Cristo fattosi uomo. è roba ben più seria,paremi. E da non dimenticare. Per questo le sterili polemiche in risposta al Socci non hanno che il sapore di litigi da prime donne.

Presenti inoltre a i rimini politici (più o meno interessati alle vicine elezioni), attori e registi (meraviglioso l'incontro di Pupi Avati sulla passione ed il talento), ambasciatori israeliani e ministri degli esteri afghani ed iraqeni. E  pure quella vecchia volpe di Giuliano Ferrara, che con sguardo sornione corteggia il popolo cattolico, che d'altro canto ricambia da mesi con una fedeltà quasi imbarazzante. E' Ferrara che ci sta provando con i cattolici? Sono i cattolici che ci provano con l'Elefantino? O è solo un pezzo di strada che si sta percorrendo assieme, consci del momento storico-politico e culturale che stiamo attraversando? Certo è che in questo rapporto appassionato la libertà non manca, e nemmeno gli scambi d'opinione. Non è un Movimento in crisi, quello di Comunione e Liberazione (come alcuni anonimi volevano a detta di un bell'articolo di Mattia Feltri sulla Stampa). E' un Movimento a cui manca un padre, che segue comunque LA strada indicata, con fatica certo,perchè la stella non sempre è visibile (nemmeno per i magi lo fu) , spesso attardandosi,ma mai lasciando il sentiero "sempre affamati,sempre in lotta, sempre a riaffermare" scriveva Elliot...e noi con loro.

Maria Acqua SImi




permalink | inviato da il 1/9/2005 alle 15:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa



14 agosto 2005

IRC

Nei giorni afosi d'estate, quando le testate giornalistiche non hanno nulla da raccontare se non i matrimoni lampo delle cosiddette star, due argomenti soli stanno scuotendo l'opinione pubblica. Il primo, relativo all'Antonveneta, ha suscitato le polemiche sinistre sulla presunta "questione morale" e come sempre ci si dimostra tanto interessati alla tutela della privacy da non rendersi conto che forse quest'ultima è giusto una pagliuzza in confronto alla trave costituita dal casino politico-economico sollevato. La seconda invece riguarda l'IRC, l'ora di religione nelle scuole. Personalmente nei miei cinque anni di liceo ho avuto la fortuna di avere una docente, laureata in teologia in cattolica, estremamente colta.Sin dal primo giorno ha messo le cose in chiaro: l'ora di religione non poteva e non doveva essere l'ora dello "scazzo", del ripasso del compito in classe successivo o delle solite quattro banalità sessoprematrimoniale-aborto-gay-droga. L'ora di religione per noi è stata l'ora nella quale studiare il perchè del racconto del sacrificio di Isacco (ripreso pure in filosofia con il buon Kierkegaard), imparare ( a memoria) le lettere scritte da San Paolo e i libri dell'Antico e Nuovo Testamento. Riscoprire la storia, la genesi cristiana. Poi ci stava tutto: ci stavano le litigate e i pianti per i disperati "perchè?" di una morte improvvisa, ci stavano gli scherzi, le posizioni più o meno convinte sui temi giovanili: l'abuso di alcool o le droghe. Ci stava pure che qualcuno (dalla basa bresciana) biascicando una mezza bestemmia ci desse delle "cule di legno". Epperò le discussioni c'erano, non si taceva. Si scarivava la legge 40 da internet, la si studiava, se ne discuteva...si parlava di satana,quella presenza tanto sottovalutata pure dalla Chiesa stessa eppure così presente. Un nome da non pronunciare però, se non nelle pagine della cronaca nera di tanto intanto, perchè tanto Satana non esiste, è solo un no,e.Come del resto la parola "peccato", che tanto scandalizzò il Parlamento europeo nemmeno un anno fa. E cos', tra i tanti articoli (tra cui quello splendido di Davide Rondoni su Avvenire) ci imbattiamo in due lettere:quella di Gianni Meneghetti, su Il Foglio, e quella di Fabio Cavallari, marxista, su culturacattolica.it. Vi invitiamo a leggerle...e a porvi dei perchè.




permalink | inviato da il 14/8/2005 alle 18:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa



14 agosto 2005

Aqua torna: abbronzata ed immatricolata

 TU

tu sei per me, pioggia comune, scendi dall'alto e mi porti in un fiume.

TU

tu sei per me vnto d'aprile, sbattti le porte e non mi fai dormire

TU

tu sei per me sole di maggio, ma di confessarlo non trovo il coraggio.

(give me) una settimana, un giorno.

 

 




permalink | inviato da il 14/8/2005 alle 10:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


sfoglia     novembre       
 


Ultime cose
Il mio profilo



IlFoglio
Thuler
CorSera
Giornalismi
Luca Sofri-figlio di Adriano
Camillo
Republicones fatevi sotto
Oriana Fallaci
Geopolitica
Irlanda-dove-un-giorno-andrò
Brigate Rosse-la storia-sito non ancora censurato dalla Polizia di Stato.
Stampa cattolica
Musicista di riferimento
Beppe Severgnini
Arte 1
Il mio secondo sito
aldo moro (lettere e documenti)
Libero !


Blog letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom